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Ecco gli esami che salvano la vita delle donne

Lo screening di massa per la diagnosi precoce del tumore al seno è un’opportunità molto importante, che tutte le donne dai 50 ai 69 anni dovrebbero utilizzare, ogni due anni, sottoponendosi a una mammografia. Le donne in questa fascia di età hanno già ricevuto, o riceveranno, una lettera personale di invito, da parte del Centro programma screening Ticino, insieme alle informazioni necessarie per fissare l’appuntamento con il radiologo. Si è visto, però, che non tutte le aventi diritto decidono di aderire a questo invito, per comprensibili timori ma anche, spesso, per carenza di informazioni. Ecco le risposte ai dubbi più frequenti, che abbiamo tratto dall’opuscolo Lo screening mammografico - La diagnosi precoce del tumore del seno aumenta le possibilità di guarigione, realizzato dal Centro programma screening Ticino (via in Selva 24, 6600 Locarno; telefono 091 8160851; e-mail: screening.mammografico@ti.ch; http://www.ti.ch/screening).

Che cos’è lo screening mammografico?

È un programma per la diagnosi precoce del tumore del seno, che offre alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni la possibilità di sottoporsi ogni due anni ad una mammografia. Questi esami, se eseguiti regolarmente, permettono di identificare eventuali formazioni tumorali quando sono ancora in uno stato molto precoce, aumentando in modo significativo le possibilità di guarigione e riducendo, nello stesso tempo, l’impatto delle cure.

Che cos’è una mammografia?

È una radiografia particolare del seno, che permette di identificare anche tumori molto piccoli, generalmente molto tempo prima che siano palpabili o che diano sintomi.

Quanto costa la mammografia nell’ambito del programma di screening?

L’assicurazione malattia di base rimborsa il costo della mammografia, pari a circa CHF 200.‐, senza che questo importo sia computato sulla franchigia. La quota di partecipazione pari al 10% del costo totale dell’esame è presa a carico dalla Repubblica e Cantone Ticino. Dunque la mammografia risulta completamente gratuita per la donna.

Chi può partecipare al programma di screening?

Tutte ie donne dal compimento del 50esimo anno di età, residenti in Canton Ticino, possono beneficiare di una mammografia di screening, indipendentemente dalla propria nazionalità e dal proprio permesso di soggiorno. Il Centro programma screening Ticino invia ogni due anni, fino al compimento del 70esimo anno d’età, una lettera personale di invito a partecipare al programma di screening, accompagnata dalle informazioni necessarie per fissare i’appuntamento. La partecipazione al programma di screening mammografico è fortemente consigliata, ma avviene, comunque, su base volontaria.

Come ci si prepara all’esame mammografico?

Ogni donna può scegliere il Centro di radiologia di sua preferenza, fra quelli inclusi nella lista che accompagna la lettera di invito. È opportuno fissare l’appuntamento per l’esame mammografico nei giorni successivi all’inizio delle mestruazioni, perché il seno è meno sensibile in quel periodo. Il giorno dell’esame è meglio indossare un capo d’abbigliamento facile da sfilare (ad esempio, camicetta, pullover), perché la mammografia viene eseguita a torso nudo. È anche importante non applicare sul seno e sotto le ascelle alcun deodorante, cipria, lozione per il corpo o profumo, al fine di non compromettere la qualità delle immagini mammografiche. Infine, non bisogna indossare gioielli (collane, ciondoli, e simili) sulla parte superiore del corpo, durante l’esecuzione dell’esame.

Come si svolge l’esame mammagrafico?

La radiografia dura pochi minuti. Complessivamente, l’intero esame richiede circa 20‐30 minuti. Per ottenere un’immagine ottimale e ridurre la dose di radiazioni, ogni mammella viene compressa per alcuni secondi tra due lastre. Questo momento, seppur di breve durata, può risultare fastidioso. Un tecnico è comunque sempre presente per assistere le donne che si sottopongono all’esame.

Quando e come viene comunicato il risultato dell’esame mammografico?

La mammografia viene esaminata e interpretata in modo indipendente da almeno due medici radiologi specializzati, ma non nel momento dell’esecuzione dell’esame. Ogni donna viene informata per iscritto sul risultato entro otto giorni lavorativi (è questo il tempo necessario per permettere ai medici di valutare accuratamente ogni mammografia). Il risultato dell’esame viene comunicato anche al medico di fiducia (che ogni donna deve indicare nell’apposito «questionario sullo stato di salute», da consegnare al radiologo). Le donne che, nell’arco degli otto giorni di attesa, si sentono particolarmente ansiose, possono parlarne apertamente con i collaboratori del Centro programma screening Ticino (tel. 091 8160851) o con il medico di fiducia.

Quando è necessario eseguire ulteriori accertamenti diagnostici?

Se nel corso della mammografia vengono riscontrate delle anomalie, sarà necessario eseguire ulteriori accertamenti diagnostici per valutare la natura di tali alterazioni. Questo avviene in circa il 4‐5% delle mammografie eseguite. Gli esami più frequentemente raccomandati sono un’ulteriore mammografia e/o un’ecografia. La maggior parte delle volte si tratterà, tuttavia, di anomalie di tipo benigno. Statisticamente, il tumore del seno viene diagnosticato solo nello 0,5‐1% delle mammografie eseguite in un programma di screening mammografico

Chi paga gli ulteriori accertamenti diagnostici?

I costi degli ulteriori accertamenti diagnostici rientrano nelle consuete prestazioni mediche e sono assunti dall’assicurazione malattia di base, ma soggetti alla quota di partecipazione del 10% e alla franchigia, secondo il contratto assicurativo stipulato da ogni donna.


Data ultimo aggiornamento 12 aprile 2018


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